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3 modi in cui Microsoft Teams può arricchire l’insegnamento e l’apprendimento nelle università

Elvira Carzaniga

Elvira Carzaniga

Direttore della Divisione Education – Microsoft Italia

Tempo di lettura, 7 min.

Da remoto, in classe o in modalità ibrida, Microsoft Teams aiuta a semplificare e organizzare l’ambiente digitale quotidiano della didattica delle università, integrandosi perfettamente con tutte le soluzioni già in uso.

“L’utilizzo di Microsoft Teams ha avuto un impatto dirompente, per molti aspetti ha trasformato un ente pubblico tradizionale in un’azienda privata, ha reso tutti tecnologicamente consapevoli e ha combattuto la paura di rimanere isolati o disconnessi. Possiamo di certo parlare di disruptive innovation.” – Enrico Commis, Responsabile Sistemi informativi, Università degli Studi di Catania

Microsoft Teams si è già dimostrato uno strumento prezioso per la didattica a distanza. Mentre studenti, docenti, ricercatori e personale di supporto si sono abituati a una nuova forma, socialmente distanziata, di istruzione primaria e superiore, Teams sta dimostrando il suo valore per una didattica ibrida. Infatti, arricchisce in modo significativo la collaborazione in tutti gli scenari educativi, integrandosi perfettamente con altre soluzioni Microsoft e facilitando il lavoro con i partner Education.

“In pochissime settimane abbiamo fatto progressi nella digitalizzazione che diversamente avrebbe impiegato anni e questo ha accomunato tutti gli Atenei d’Italia. In particolare, alla Federico II, siamo passati in pochissimi giorni da 70 a 80.000 partecipanti sulla piattaforma Microsoft Teams.” – Ing. Giovanni B. Barone, Responsabile Divisione Sistemi, Università degli Studi di Napoli Federico II

Dai un’occhiata ai video dimostrativi qui sotto: mostrano i diversi modi in cui Teams semplifica tutto integrandosi con l’intera famiglia di app Microsoft 365 e altro ancora. E’ progettato per funzionare perfettamente con Word, Excel, PowerPoint, SharePoint, Forms e Stream, nonché con una gamma di app di terze parti diffuse nel mondo dell’istruzione.

“Lo strumento Microsoft che abbiamo scelto per la DaD ha permesso a tutti di ritrovarsi insieme e di re-immaginare una routine giornaliera diversa e mai sperimentata prima.” – Laura Vagnoni, Responsabile Comunicazione, Università degli Studi di Catania

1. Aiuta tutti a collaborare

Teams si contraddistingue per la capacità di facilitare la collaborazione e di raggiungere obiettivi condivisi. Ecco perché la collaborazione, sia all’interno che all’esterno dello spazio didattico, occupa un posto centrale in tutto quello che Teams offre.
Nella didattica a distanza o in aula, Teams semplifica la condivisione dei file con gli studenti. Lo stesso vale per i colleghi. E se i file condivisi sono in Word, Excel o PowerPoint, allora quei colleghi o quegli studenti potranno visualizzarli, modificarli e commentarli nell’app.

Ad esempio, dai un’occhiata ai vantaggi collaborativi della creazione di team di classe e del personale.

“Abbiamo utilizzato Sharepoint per la prenotazione delle lezioni e per garantire agli studenti la presenza nei canali teams dei docenti. Ciò ha consentito di acquisire flessibilità e adattabilità arricchendo inoltre l’esperienza con altri strumenti come Microosft OneNote, di coinvolgere i docenti per utilizzare e scoprire nuove funzionalità (anche da mobile) che non avevano mai sperimentato (ad esempio il calendario di Outlook), di apportare una ulteriore semplificazione ed efficienza nei processi.” – Ing. Giovanni B. Barone, Responsabile Divisione Sistemi, Università degli Studi di Napoli Federico II

Quando crei un team, viene creato anche un blocco appunti di OneNote. Il team può utilizzare il proprio spazio di collaborazione per scrivere piani di studio, pubblicare note delle riunioni e condividere risorse. Gli spazi privati per ciascun membro del personale sono ideali per piani di sviluppo professionale, note di osservazione della classe e feedback delle lezioni. Esiste anche una raccolta di contenuti per la condivisione di informazioni di sola lettura.

Inoltre, puoi avviare un team di professionisti, o come viene chiamata una PLC (Professional Learning Community). Questo è l’ideale per i piccoli gruppi di docenti e amministratori che vogliono esaminare una tendenza educativa o avviare qualsiasi altro studio pedagogico.

 

2. Facilita notevolmente l’insegnamento e l’apprendimento

Con molte lezioni tuttora a distanza o ibride, la necessità di esperienze didattiche interattive e coinvolgenti è ancora più importante. Microsoft Teams è la piattaforma perfetta per questo, in quanto offre numerose impostazioni multimodali che consentono l’interazione personale essenziale, riunendo contenuti, video, annotazioni, scambio dal vivo, gruppi di lavoro e altro ancora. Guarda il Dr. David Kellerman, Docente della University of South Wales School of Engineering, che spiega come crea un’esperienza online coinvolgente per i suoi studenti.

SharePoint è particolarmente popolare tra i docenti, perché è eccezionale per mantenere i contenuti vivi, pertinenti e accessibili. Qui puoi vedere come il Dr. Kellerman impiega solo cinque minuti per creare una semplice pagina di SharePoint da aggiungere come scheda in Teams. È un modo ideale per raccogliere e organizzare contenuti live nel layout familiare delle pagine Web, mostrando gli argomenti trattati, i compiti per gli studenti, i concetti fondamentali e qualunque altro contenuto pensi possa essere utile.

“Molti docenti utilizzano la possibilità di condividere un canale Stream in una scheda del team, per rendere disponibili le registrazioni in maniera ordinata e facilmente accessibile.” – Giuliano Salerno, Ufficio per l’amministrazione digitale, Università degli Studi di Catania

Puoi anche creare quiz virtuali in Microsoft Forms. La valutazione delle conoscenze degli studenti di solito comportava montagne di prove d’esame. Ma con Forms è facile creare quiz virtuali e aggiungerli direttamente a un’attività di Teams.

Qualsiasi quiz creato in Forms sarà disponibile in Teams per un uso futuro. Puoi anche scegliere a chi assegnare il quiz: un’intera classe o studenti specifici. Gli studenti vedranno il quiz come un’attività in Teams e potranno completarlo senza uscire dall’interfaccia di Teams, per poi ricevere il proprio voto nella scheda Attività di Teams o in Moduli.

A causa della pandemia, oggigiorno molta didattica viene fatta via video. Con Microsoft Stream puoi creare il tuo canale video: registrare, archiviare e condividere le tue lezioni utilizzando una scheda aggiunta in Teams.

Dalla creazione al termine di un’attività, passando per tutte le fasi intermedie (monitoraggio, esame, correzione e valutazione), Teams fornisce un ambiente unico in cui coinvolgere, informare e guidare gli studenti.

E poiché tutto è archiviato su un hub digitale, gli studenti non possono più perdere i loro compiti, mentre i docenti saranno liberi dall’onere della copia cartacea. Questa è un’altra considerazione rilevante per gli educatori, che ora devono tenere conto delle questioni di sanificazione derivanti dalla condivisione di oggetti fisici.

3. Si integra perfettamente con diversi stili di lavoro

Teams offre un modo di lavorare totalmente inclusivo e personalizzabile, sia con le app Microsoft sia con le tue app LMS preferite come Moodle, Canvas e Blackboard.

Puoi personalizzare Teams aggiungendo gli strumenti e le risorse che utilizzi regolarmente, come Documenti, PowerPoint ed Excel. Puoi anche aggiungere app di terze parti. Ad esempio, scopri qui come è stata aggiunta Polly, un’eccellente app per raccogliere feedback informali dagli studenti.

“È stata realizzata un’integrazione con il LMS di Ateneo (Studium) mediante i connettori di Teams (IncomingWebHook), che permette la pubblicazione nei post dei team delle notifiche di nuovi contenuti e avvisi nel LMS.”  – Agatino Di Bella, Responsabile infrastrutture IT,
Università degli Studi di Catania

Infine, scoprirai che molti partner Education come Kano, Flipgrid, Wakelet e ThingLink includono il pulsante “Condividi su Teams”, che rende più facile per i docenti avviare una conversazione o creare un’attività. Questo perché Microsoft lavora sempre con partner in grado di supportare gli educatori nel miglioramento della crescita e dei risultati degli studenti.

Qual è il futuro della didattica nelle università?

Sapevamo tutti che il futuro dell’istruzione era digitale, ma nessuno avrebbe potuto prevedere l’accelerazione di questa tendenza a causa delle necessità pratiche imposte dal COVID-19.

Microsoft Teams è chiaramente parte di quel futuro, in quanto fornisce il collante collaborativo che tiene insieme il crescente numero di app applicabili all’istruzione, facendole funzionare in modo più efficace come un unico insieme coeso che promuove la crescita e i risultati degli studenti.

“Una cosa è certa, non esiste un solo modo per trasmettere la conoscenza, da oggi ne esistono almeno due, e non si torna indietro. E se fino a ieri le Università potevano bastare a sé stesse, oggi hanno la necessità di affidarsi ad un partner tecnologico come MS TEAMS che le assista per portare avanti didattica, ricerca e terza missione.” – Giovanni La Via, Direttore generale, Università degli Studi di Catania

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