Cosa possiamo imparare dalla trasformazione digitale di AkzoNobel

Leentje Chavatte
Tempo di lettura, 3 min.  

Le aziende più esperte sono sempre alla ricerca di modi per migliorare ciò che fanno e differenziarsi dalla concorrenza. Dalla ristrutturazione organizzativa allo sviluppo di business model completamente nuovi, l’obiettivo di un miglioramento continuo assume molte forme. Ma un fattore comune nei piani di quasi tutti i responsabili delle aziende moderne è l’enfasi sull’innovazione tecnologica.

L’introduzione di una nuova tecnologia può sembrare una facile vittoria per i responsabili aziendali che cercano di dare alle proprie aziende un vantaggio competitivo, ma la decisione dovrebbe sempre essere preceduta da un’attenta considerazione di come tale tecnologia influirà sulle strutture organizzative esistenti.

Dunque, cosa dobbiamo valutare quando introduciamo nuove tecnologie, per fare in modo che la loro assimilazione sia il più agevole possibile?

Mitigare lo stravolgimento culturale delle nuove tecnologie

Un business fiorente è un delicato equilibrio di elementi, ognuno dei quali soddisfa uno scopo specifico. Proprio come un orologio svizzero, la sua complessa rete di ruote e ingranaggi si muove all’unisono verso traguardi e obiettivi definiti con precisione.

Ecco perché l’improvvisa introduzione di nuove tecnologie all’inizio può avere un impatto dirompente, persino destabilizzante, sulla cultura di un’azienda. Ciò vale soprattutto se tali tecnologie hanno un effetto trasformativo su processi consolidati, in quanto il cambiamento è sempre una sfida da superare nell’ambiente di lavoro.

E quando nella maggior parte degli ambienti di lavoro moderni troviamo una vasta gamma di livelli di esperienza, nonché di ruoli, è chiaro che la trasformazione digitale deve essere accompagnata da un programma di gestione del cambiamento attentamente studiato, come avviene per qualsiasi altro tipo di iniziativa di ristrutturazione organizzativa.

Quali caratteristiche deve avere un programma del genere?

I due ingredienti chiave di una trasformazione digitale armoniosa

I principi di base della gestione del cambiamento ruotano intorno a due temi chiave: una leadership solida e il coinvolgimento dei dipendenti. Non sorprende quindi che un’implementazione di successo di nuove tecnologie ad alto impatto possa essere ottenuta applicando gli stessi principi.

È esattamente così che l’azienda leader del mercato olandese delle vernici e dei rivestimenti, AkzoNobel, è riuscita a lanciare una serie di nuove tecnologie Internet of Things (IoT) in molti dei propri impianti in Europa.

“Quando abbiamo iniziato a utilizzare la tecnologia IoT in fabbrica, molti dei nostri operatori ne erano davvero intimoriti”, ricorda Luca Ottolini, Production Manager di AkzoNobel Como, Italia.

Ma grazie alla solida leadership di Luca e all’impegno per dare modo al team di adattarsi all’utilizzo della nuova tecnologia, dopo solo un anno il nuovo sistema IoT è accessibile a tutti, con grande beneficio dell’azienda.

Akzonobel: migliorare le prestazioni di fabbrica con la tecnologia IoT

L’azienda olandese AkzoNobel ha sedi in più di 100 paesi. In molte delle sue fabbriche europee ha implementato la tecnologia Azure IoT per la prima volta. Dopo un periodo di adattamento, l’azienda sta ora assistendo a miglioramenti delle prestazioni e della produttività, derivanti da una maggiore connettività a livello di fabbrica.

Leggi la storia completa di AkzoNobel e scopri come ha effettuato la transizione all’uso della tecnologia Azure IoT.

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